alba a pierino

alba a pierino

domenica 21 febbraio 2010

la staccionata

Domenica di lavoro.
Pierino stamani era pieno di sole. L'aria era tiepida e trasportava un concerto di cinguettii. Molto più melodico del SanRemo di ieri sera.
Sono sceso, con trattorino con gli attrezzi sul rimorchio, al campo grande, così chiamiamo il galoppatoio, per finire la staccionata.

Ci avevo lavorato anche ieri pomeriggio.


Alle 11,00 ho dovuto sospendere i lavori per scendere a casa mia, a San Miniato Basso. Dovevo incontrare una persona, e ne ho approfittato per tagliere e prendere un po' di tavole e correnti per fare i pilieri per gli ostacoli da usare nel galoppatoio.

Dopo pranzo mi sono apprestato a scendere a rifinire la staccionata e portare in capanna il trattorino, ma il ciliegio ha preannunciato che il tempo stava cambiando.

Così ho deciso che, prima di rifinire la staccionata, avrei sistemato la strada per Pierino.


Era da prima di natale che non rilevellavo la strada. Ho preso il trattore con la pala-sbancatrice, e mi sono messo a lavoro.
Per sistemare la strada uso inclinare in avanti e su un lato la pala, così da raschiare il bordo della strada spostando la ghiaia verso il centro. Lo faccio prima su di un lato, a scendere, e poi sull'altro a salire. Poi rimetto la pala trasversale e parallela al terreno, girandola all'indietro, e ripartendo dall'inizio della strada, salgo a Pierino livellando la ghiaia che si accumula al centro.

E' un lavoro lungo, ci impiego sempre più di un paio d'ore, d'altronde la strada è lunga più di un chilometro e mezzo.

Mentre scendevo la prima volta, ha iniziato a piovere.
Così ho fatto tutto il lavoro sotto l'acqua.

Alla fine, già abbastanza bagnato, sono andato, sempre sotto la pioggia, a riprendere il trattorino che era ancora nel galoppatoio.

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